mardi 1 décembre 2015

Laura Pugno

Di bianco in bianco                         


ritorna,
dove non c’è stagione ma solo inverno,
sceglie sul greto del fiume
la sua forma

di bianco in bianco, e a volte
lacerando
*

prende anni, poi accade,
lo vedi in questa mattina di dicembre,
guardi e guarderai,

poi la sciarpa e le braccia che gelano. Nessuno
è sceso sulle piste,
c’è nebbia fino alle forme più piccole, il disgelo
*

in calma
compi tutti i gesti,
ricordi chi hai visto nel compierli

è tanto tempo,
da tanto tempo accade,

le loro mani sono passate nelle tue, i loro capelli
*

dov’era il bianco sulle dita,
o tra le clavicole
la pelle più chiara. Andranno avanti,
si farà sera

una volta e un’altra, le notti in cucina
e tutto quello che è animale è

vivo, è vivo

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